Biografie

CAROLINA PACE, FLAUTO DOLCE

Carolina Pace ha iniziato a suonare il flauto dolce da bambina sotto la guida di P.Meloni a Roma. Dopo la maturità classica ha studiato a Basilea presso la Schola Cantorum Basiliensis nella classe di Kathrin Bopp, diplomandosi nel 2003 in flauto dolce.

Nel 2005 ha fondato insieme al liutista Michele Carreca l´ensemble La Selva con il quale  svolge attività concertistica in Italia e all’estero e con il quale ha prodotto diversi repertori su commissione di importanti istituzioni quali la Alte Pinakothek e l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, il Max Planck Institut-Bibliotheca Hertziana di Roma, la Fundaciò La Caixa a Madrid, lo Staedel Museum di Frankfurt am Main.Ha collaborato inoltre con vari gruppi di musica antica tra cui La Simphonie du Marais (Hugo Reyne), Musica Perduta, orchestra laVerdi Barocca, tra gli altri.

Si è esibita come solista per “I Concerti del Quirinale di Radio 3”, Museo Nazionale di Palazzo Venezia, DAMS Università Roma Tre, “World Bach-Fest” a Firenze, Museo Internazionale della Musica di Bologna, “Concerti al Casinetto” a Parma, Piazza Verdi” (Radio 3) a Milano, il Centro italo-tedesco Villa Vigoni di Como, “Festival Antiqva” a Barcellona, “Sonidos en el Tiempo” a Toledo, l´Akademie der Wissenschaften di Magonza (Germania), Alte Pinakothek a Monaco (Germania), Herzog Anton Ulrich Museum Braunschweig, “Ia Mostra internacional de musica antiga de Curitiba” (Paranà, Brasile), “Festival International de musique andalouse et des musiques anciennes” ad Algeri (Algeria), centro culturale Midrash a Rio de Janeiro (Brasile), l’Istituto Italiano di Cultura di New York…

È cofondatrice insieme a Marta Cascarano della Compagnia “La QuartaPesta” con cui realizza spettacoli di teatro di figura ispirati alla musica antica.

Ha inciso per Brilliant Classics, Classic Voice-Antiqua, Hatje Cantz, Ipsar, Urania Records e ha suonato in diretta per Rai Radio Tre e Radio Vaticana. Insegna flauto dolce e ha tenuto corsi per il Conservatorio Reale di Copenhagen (Danimarca) e per la Universidade Federal do Estado do Rio de Janeiro (Brasile).

MICHELE CARRECA, LIUTO

Nato a Foggia, si è diplomato in liuto presso il Conservatorio S.Cecilia di Roma nella classe di Andrea Damiani nel 2006.

Ha studiato inoltre con Hopkinson Smith, uno dei più grandi liutisti dei nostri tempi. Ha fondato con la flautista Carolina Pace l’ensemble La Selva con il quale svolge attività concertistica e realizza vari progetti discografici. Da solista e in formazioni dal duo al consort, Michele Carreca ha suonato per la stagione del Musikverein di Vienna, nella Brahms Saal, per Stockholm Early Music Festival (Svezia), Festivalul Baroc Timisoara (Romania), Festiwal Muzyki Dawnej a Jaroslaw (Polonia), per i  “Concerti del Quirinale di Radio 3” (Roma), Piazza Verdi (Radio 3) Milano, per la prima edizione dell’ European Early Music Day del REMA, per la stagione dell’Auditorium Toscanini a Parma, “Nuove Settimane Barocche” Brescia, “Urbino Musica Antica”, per la stagione dell’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, dell’ Accademia Filarmonica Romana, “Word Bach-Fest” a Firenze, Festival “Echi Lontani” Cagliari, “Segni Barocchi” Perugia, per la stagione concertistica del Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini di Napoli, per il Dams Università Roma Tre, “Musica ai Frari” a Venezia, per il “Festival der Laute” di Dresda (Germania), per Staedel Museum a Francoforte (Germania), per la Alte Pinakothek a Monaco (Germania), Festival Antiqva, Barcellona (Spagna), nella stagione della Fondazione Juan March a Madrid (Spagna), Lute Society e National Gallery a Londra (Regno Unito), “Festival de Musique Andalouse et des Musiques Anciennes” Algeri (Algeria), “Mostra Internacional de Musica Antigua” (Curitiba-Brasile), per il Centro Cultural Midrash (Rio de Janeiro, Brasile), a Uzgorod (Ucraina), è frequentemente invitato a Vilnius (Lituania)…

Ha tenuto master class e lezioni-concerto presso numerose Istituzioni, tra cui il Conservatorio di Pescara, il Conservatorio di Foggia, l’ Universidade Federal do Estado do Rio De Janeiro, il Dams Università Roma Tre. Ha inciso come solista e continuista per Animus Cristophori, Brilliant Classics, Baryton, Classic Voice-Antiqua, Hatje Cantz, Ipsar, Rai Trade, Urania Records. Ha pubblicato nel 2014 per Continuo Records “Mr Dowland’s Fortune”, sulla musica per liuto solo di John Dowland. I suoi ultimi lavori discografici sono il cd “Henriette the Princess of the Viol” per Deutsche Grammophon e il disco “Giacomo Gorzanis : Solo lute music” per Deutsche Harmonia Mundi.

 

REBECA FERRI, VIOLONCELLO E FLAUTO DOLCE

Rebeca Ferri, nata a Roma nel 1976, si è diplomata in violoncello al “Conservatorio Santa Cecilia -Roma” nel 1998, con Maurizio Gambini. Ha studiato flauto dolce con Maria De Martini, perfezionandosi con Kees Boeke, Michael Schneider, Han Tol,John Tyson e Marcos Volonterio. Dal 1987 al 1995 – anno della maturità alla “Deutsche Schule Rom” – si è classificata, con i due strumenti, sempre ai primi posti nei concorsi annuali “Jugend musiziert”.

Dal 1995 ha approfondito lo studio del violoncello barocco con Anner Bylsma, Gerhart Darmstadt, Roel Dieltiens, Balazs Maté, Stefano Veggetti. Dal 2000 al 2002 è stata borsista della “Fondazione Yehudi Menuhin – live music now” in Germania.

Ha studiato, dal 1999 al 2003, con Jaap ter Linden alla “Hochschule für Musik Würzburg”, dove si è diplomata in violoncello barocco. Nel giugno 2007, con Kristin von der Goltz, alla “Hochschule für Musik und Theater München”, ha conseguito, a pieni voti, la “Meisterklasse” di violoncello barocco. Fa parte degli ensembles: “I Turchini”, “A l’Antica”, “Academia Montis Regalis”, “Ensemble Baroque du Léman”, “Gli Incogniti”, “Arte Musica”, “La Selva”, “Camerata Artemisia”, “Concerto Würzburg”, “Ensemble 1800″, “Accademia Ottoboni”, “Concerto Romano”, “Main – Barockorchester”.

Collabora con: “Freiburger Barockorchester”, “L’Astrée”, “La Risonanza”, “Santo Spirito”, ”Collegium Pro musica”, “Accademia degli Invaghiti”, “Neue Hofkapelle München”, “La Venexiana”.

Ha registrato per OPUS 111, GLOSSA, TACTUS, CARUS, AMADEUS, ELOQUENTIA, DYNAMIC, SONY, DEUTSCHE HARMONIA MUNDI.

Suona un violoncello di André Mehler (Leipzig 2011) da Martinus Kaiser (Venezia 1679) e flauti dolci di Francesco Li Virghi da modelli originali.

 

CECILIA MONTANARO, CLAVICEMBALO

Nata da una famiglia di musicisti ha intrapreso giovanissima lo studio della musica (violino, oboe, canto, pianoforte). Ha frequentato il Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma, dove si è diplomata in pianoforte, musica elettronica e clavicembalo studiando rispettivamente con Franco Medori, Walter Branchi e Paola Bernardi. Ha proseguito lo studio del clavicembalo e della musica antica con Andreas Staier a Colonia e Davitt Moroney a Venezia e ha ottenuto il diploma di perfezionamento in clavicembalo presso il Conservatorio superiore di musica di Ginevra, studiando con Christiane Jaccottet. Si è perfezionata in basso continuo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra e, presso il Conservatorio S. Cecilia, ha conseguito la laurea magistrale in Maestro al Cembalo, studiando con Federico Del Sordo.

Concertista, è stata cembalista dell’Orchestra regionale di Roma e del Lazio e collabora principalmente con i solisti dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Trinità de’ Monti, la Schola Romana Ensemble, Musica Antiqua Latina, Accademia per Musica.

Ha suonato in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Croazia, Ungheria, Lituania, Argentina e Italia per diverse istituzioni (Festival delle Nazioni, Festival Barocco di Viterbo, Gonfalone, Festival Euro Mediterraneo, Festival de Musique Ancienne de Callas, Segni Barocchi Festival, la Stravaganza,Internationale Händel-Festspiele Göttingen( …).

Ha effettuato registrazioni discografiche (Sonate di Bach per viola da gamba e cembalo obbligato, Karl Friedrich Abel, musica inglese ecc.), ha registrato per la Radiotelevisione Ungherese, la Radiotelevisione Lituana e la NDR Nord-Deutscher-Rundfunk.

 

MARILIA VARGAS, SOPRANO

Nata in Brasile nel 1977 è una delle più attive e rispettate cantanti soprano della sua generazione, conduce una intensa carriera in Brasile e in Europa. A dodici anni ha debuttato nel Teatro Guaíra, a Curitiba, come pastorello nell’opera Tosca. Nello stesso periodo ha iniziato a studiare canto con il M° Neyde Thomas.

Ha studiato canto barocco nella celebre Schola Cantorum Basiliensis a Basilea, Svizzera, ha poi conseguito il diploma di concertista in Lied e Oratorio nella classe di Christoph Prègradien nel Conservatorio di Zurigo nel 2005, con il massimo dei voti. Ha seguito masterclass e corsi di perfezionamento con Montserrat Figueras, Silvana Bartoli Bazzoni e Barbara Bonney. E’ stata premiata nel “II Concurso Internacional de Canto Bidu Sayão” e nel “VI Concurso Brasileiro de Canto Maria Callas”. Nel 2002 ha ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione svizzera Friedl Wald e, due anni dopo, il premio “Margherite Meyer Stiftung”. Si esibisce regolarmente come solista con diverse orchestre in Brasile e in Europa, tra le quali Orquestra Sinfônica do Paraná, Petrobras Sinfônica, Sinfônica de Minas Gerais, Orquestra de Câmara de Curitiba, Orquestra Sinfonica Brasileira (OSB), Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo (OSESP), Aargauer Symphonie, Orchestra of the Age of Enlightement e a Zürcher Kammerorchester, sotto la direzione di Howard Griffths, Jordi Savall, Wagner Polistchuk, Luis Otávio Santos, Claudio Cruz, Emmanuele Baldini e Roberto Minczuk, tra gli altri. Si è inoltre esibita con vari ensemble di musica antica, tra cui la Capella Reial de Catalunya, diretta da Jordi Savall, con cui ha inciso “Misteri D’Elx” (Alia Vox) e ha interpretato la Ninfa nell’ Orfeo di Claudio Monteverdi (BBC – Opus Arte); è spesso solista con Le Parlement de Musique, diretto da Martin Gester.

In ambito operistico e di musica da camera si è esibita presso Theater Basel, Stadt Casino Bern, Tonhalle Zürich, Wiener Konzerthaus, Theatro Municipal do Rio de Janeiro, Sala São Paulo, Palácio das Artes,Auditorium de Dijon, Arsenal Metz, Theatre Royal du Palais de Versailles, Helsinki Music Centre, Berliner Konzerthaus, Auditorium e Gran Teatro del Liceo (Barcelona). Ha realizzato numerose registrazioni per raio e televisioni (Arte, TVE, TV Cultura), come pure in innumerevoli CD e DVD. E’ stata invitata come Professore di Canto nei più importanti Festival di musica e nelle più importanti Università del Brasile. Ha lavorato inoltre come ideatrice e direttore artistico del festival “Mostra de Música Antiga de Curitiba”, come consigliera artistica per il “Festival de Música Barroca de Alcântara”. Tra 2011 e 2012 ricordiamo i concerti come solista presso Feldkirchen Festival, Austria, il Festival di Ambronay (Francia), Bozar Music a Bruxell, Belgio, cui hanno fatto seguito numerosi recital e concerti in Brasile, Francia, Germania, Finlandia.

Nel 2013 ha cantato in Francia, Svizzera, Ecuador, Cina.

Marilia Vargas è docente del primo corso di canto barocco in una istituzione brasilia, presso il “Núcleo de Musica Antiga” della EMESP (Escola de Musica do Estado de São Paulo).

Tra le su incisioni ricordiamo i “Vespri” di N.Porpora con Parlament de Musique, dir. Martin Gester, edito da Ambronay Editions (distribuzione Harmonia Mundi), come solista invitata nel cd “Donzela Guerreira” del gruppo Anima, il “Requiem” di W.A.Mozart con la “Orquestra Barroca de Juiz de Fora” e il coro “Calíope”, diretti da Luis Otávio Santos, il disco di musica italiana del Seicento “Alla Luna” con l’ensemble La Selva.

Due album da solista, “Todo amor desta terra” e “Tempo breve que passaste: Modinhas Brasileiras” (dir.Ricardo Kanji), sono il frutto della sua intensa ricerca sul repertorio di canzoni del Paranà e sono praticamente esauriti per la vendita.

GIORGIA CINCIRIPI’, SOPRANO

Nata a Giulianova (Te) intraprende giovanissima lo studio del canto lirico e si diploma con il massimo dei voti presso l’I.M.P. “G. Braga”di Teramo. Continua gli studi frequentando il biennio di specializzazione presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara ottenendo il massimo dei voti e la lode. Completa la propria formazione conseguendo la laurea in Storia e pratica delle arti, della musica e dello spettacolo presso l’Università degli studi dell’Aquila con votazione 110/110 e lode. Contemporaneamente agli studi accademici si perfeziona con William Matteuzzi, Claudio Desderi e Fernando Cordeiro Opa. Intraprende lo studio del canto barocco con il soprano Roberta Invernizzi e partecipa a diverse masterclass con Sara Mingardo, Gloria Banditelli e Sonia Prina. Frequenta inoltre corsi di perfezionamento in vari istituti musicali come l’Accademia della Voce di Torino, la Scuola di Musica di Fiesole , il Centro di Musica Antica Cappella Pietà dei Turchini e la Fondazione Royaumont di Parigi. E’ selezionata per il ruolo di Zaida dell’opera Il Bajazet di Gasparini che andrà in scena in prima assoluta nel mese di luglio 2014 accompagnata dall’orchestra barocca “Auser Musici” diretta dal M° C. Ipata in occasione del festival Opera Barga. Canta il ruolo di Maddalena nell’oratorio La Resurrezione di G.F. Haendel presso il Festival barocco della Fondazione Royaumont (Parigi) accompagnata dall’orchestra “La Risonanza” diretta dal M°. F.Bonizzoni e quello di Aci nella messinscena della serenata Aci, Galatea e Polifemo di G.F. Haendel accompagnata dall’orchestra “Gli Archi del Cherubino”.

Vince il concorso a ruoli istituito dal “Piccolo Festival del Friuli” per il ruolo di Sandrina nell’opera La cecchina, ossia la buona figliola di Piccini che è stata allestita ad Udine sotto la direzione del M° F.M. Bressan e la regia di E.Marini. Sotto la direzione del M° C. Desderi si esibisce nelle opere mozartiane interpretando i ruoli di Zerlina (Don Giovanni), Despina (Così Fan Tutte) e Barbarina (Le Nozze di Figaro) accompagnata dall’ Orchestra di Padova e del Veneto. Presso il Teatro Comunale di Belluno interpreta il ruolo di Lesbina nell’opera Il filosofo di campagna di B.Galuppi. Si esibisce nel ruolo di Belinda nell’opera Dido and Aeneas di Purcell diretta dal M° P. Del Nunzio e accompagnata dall’orchestra “Gli archi del cherubino”nel Festival “La Rocca Barocca” (Te). E’ vincitrice del concorso a ruolo “Arte In Canto” debuttando il ruolo di Olivetta nell’operina Le Finte gemelle di N.Piccinni con la regia di Cesare Scarton e la direzione di M. Caporale.

E’ selezionata per il progetto toscano “LtL Opera Studio” per l’opera Paride ed Elena di C.W. Gluck esibendosi sotto la direzione del M° F.M. Bressan e regia di A. Cigni presso il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro del Giglio di Lucca e L’Opera Royal di Wallonie di Liegi. Presso il Teatro Rossini di Pesaro interpreta il ruolo di Eurilla nella messinscena della Serenata a tre RV690 di A. Vivaldi. E’ Iris nella messinscena dell’oratorio di Haendel Semele, accompagnata dall’ensamble barocco Les Nations e la regia di Thomas M. Zips .

Particolarmente adatta all’opera buffa del ‘700 interpreta i ruoli degli intermezzi di G. B. Pergolesi come La Serva padrona, Il Maestro di musica e Livietta e Tracollo in numerosi festival di intermezzo e opera buffa. Nel repertorio sacro ha cantato lo Stabat Mater di G.B Pergolesi, il Requiem di W.A. Mozart e il Messiah di G.F. Haendel.

FRANCESCO DIVITO, SOPRANISTA

Per uno straordinario caso della natura, Francesco Divito non ha subìto la muta vocale, pertanto la sua voce naturale è quella del soprano ma con la potenza polmonare maschile. Tali caratteristiche gli hanno permesso di fare rivivere il repertorio dei cantanti castrati del Sei e Settecento nel modo più ‘filologico’ possibile, ovvero con un’emissione vocale non di falsetto ma, appunto, naturale. Il suo repertorio di musica barocca spazia nei generi operistico, sacro e da camera e comprende composizioni di Vivaldi, Bach, Duni, Haendel, Pergolesi, Perti, Caldara, Hasse, Porpora, Jommelli, Marenzio, Monteverdi, Frescobaldi, Veracini, A Stradella, R.Broschi, C.Broschi, A. e D. Scarlatti, Purcell, G.B. e G.M. Bononcini, Durante,Vinci, Leo, con particolare riferimento alle musiche più virtuosistiche di quegli autori. Dopo i primi studi pianistici e organistici al conservatorio di Foggia, Francesco Divito si è dedicato alla vocalità antica, studiando sotto la guida di Giuseppe Naviglio, Furio Zanasi, Adriana Fernandez, Rosa Dominguez, Massimiliano Maute e Lavinia Bertotti. Ha successivamente ottenuto il Diploma Accademico di Triennio in Musica Antica – Canto rinascimentale e barocco con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone sotto la guida di Teresa Chirico. Ha debuttato nel campo del melodramma nel settembre 2005 con il ruolo di Anima nella Rappresentazione di Anima et Corpo di Emilio De’ Cavalieri in una produzione del Conservatorio “O.Respighi” di Latina, mentre nel 2007 si è esibito nel ruolo della Regina della Notte ne “Il flauto magico” di Mozart in tournée in Galles.

Ha più volte interpretato il ruolo di Serpina ne La serva padrona di G. B. Pergolesi (giugno 2010, Teatro Comunale di Anagni, produzione del Conservatorio di musica “L. Refice” di Frosinone; novembre 2011, Teatro dei Marsi di Avezzano, Orchestra del Cherubino de L’Aquila, direzione di Flavio Emilio Scogna). Tra le collaborazioni e le occasioni di rilievo ricordiamo la collaborazione con il gruppo “Academia Montis Regalis” diretto da Alessandro De Marchi e il Festwochen der Alten Musik di Innsbruck. Sotto la direzione di De Marchi ha interpretato il ruolo di Liscione ne La Dirindina di Domenico Scarlatti, aprendo l’opera con l’aria “Son qual nave” di Riccardo Broschi (Mondovì Oratorio S. Croce; Torino, auditorium del conservatorio di musica Giuseppe Verdi); nel 2013 ha cantato al Kosmos Theater di Vienna nel ruolo di Learco in Talestri, regina delle amazzoni” opera di Maria Antonia Walpurgis, messa in scena in anteprima mondiale diretta da Elisabeth Hattle. La sua interpretazione ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica e la sua partecipazione è stata nuovamente richiesta per il riallestimento dell’opera. Ha cantanto da solista inoltre per il Festival Barocco di Viterbo, nella Messa a tre cori di Orazio Benevoli, eseguita a Roma in anteprima mondiale per l’inaugurazione dei restauri della Chiesa di Sant’ Ivo alla Sapienza, per la rassegna “Musica nei chiostri” a Teramo, per Itinerari barocchi a Villa d’Este, Tivoli, per “Era di maggio”, Palazzo Corsini, Roma, per “Vox angelica” e “Suoni ritrovati” nel Salone Raffaello della Pinacoteca Vaticana dei Musei Vaticani, per le “Le voci degli angeli” e “La via Francigena del sud” in Puglia, “Musica a quattro” di Carpi, “Note nel mito”, per il Festival “Euro Mediterraneo” a Roma, ecc.

Ha inciso, come unico solista, il CD In turbato mare irato per l’etichetta TACTUS con arie virtuosistiche rare e celeberrime di Haendel, Vivaldi, Duni, Giacomelli, con l’orchestra “B. Marcello” e la direzione di Flavio Emilio Scogna, uscito nel novembre 2011.

CHIARA GUGLIELMI, MEZZOSOPRANO

Diplomata brillantemente in Canto al Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, Chiara Guglielmi è anche laureata in Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università “La Sapienza” di Roma e ha conseguito un Dottorato di Ricerca presso il medesimo Ateneo, con una tesi dal titolo “Il corpo della voce”, sull’applicazione al canto delle tecniche corporee.

Determinante per lo sviluppo della sua personalità artistica è stato l’incontro con Bernadette Manca di Nissa, con la quale continua ad ampliare il repertorio lirico.

Nel 2013 ha interpretato il ruolo di Meg nel Falstaff di G. Verdi al Teatro Olimpico di Roma, è stata in seguito Flora nella Traviata e prossimamente sarà Suzuki in Madama Butterfly di G. Puccini.Ha approfondito inoltre la prassi esecutiva barocca con artisti come Sergio Foresti, Sara Mingardo e Sonia Prina. Si è esibita nell’ambito di numerose produzioni ed è stata ospite di diversi festival, teatri e sale da concerto quali: Romaeuropa Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Olimpico, Festival Barocco di San Vito dei Normanni, Festival Europeo di Musica Antica Piemonte Orientale, Museo dell’Alto Medioevo di Roma, Teatro Romano di Ostia Antica.

È stata recentemente contralto solista nella Matthäus Passion di Bach, per la direzione di Stefano Vasselli, presso la Chiesa di San Paolo entro le Mura e la Chiesa All Saints a Roma (aprile 2014).

Tra le collaborazioni più recenti nell’ambito della musica rinascimentale e barocca, il progetto “Icaro Incauto”, diretto da Marco Mencoboni con Cantar Lontano e Canalgrande Orchestra, in cui ha eseguito come alto, a parti reali, un ciclo di madrigali rinascimentali inediti. Ha interpretato i ruoli monteverdiani di Ottavia e Arianna e la Didone di Purcell nello spettacolo Il pianto di Maria e di altre donne con l’ensemble La Selva (Michele Carreca e Carolina Pace) e in collaborazione con l’attrice e regista Federica Festa e Teatro 23 (2013). Ancora in qualità di solista con l’ensemble La Selva, con Giordano Antonelli al violoncello barocco e Cecilia Montanaro al clavicembalo, si è esibita nel concerto Ahi, sciocco mondo, su musiche di Monteverdi presso il Palazzo della Rovere di Roma (2013).

Impegnata anche in ambito cameristico, ha esplorato in particolar modo il repertorio rossiniano e quello francese. Di particolare rilievo nel 2013 una serie di concerti con il pianista Marcos Madrigal, con cui ha eseguito musiche di Rossini, Massenet, Gounod, Saint-Saëns e Liszt: Notturno rossiniano: tra gli ospiti del salotto parigino di Rossini.

È stata interprete di grandi opere del repertorio sacro e oratoriale, come la Petite Messe Solennelle di Rossini (F. Colusso, 2012), il Magnificat e la Johannes Passion di Bach (S. Vasselli, 2012), l’Athalie di Mendelssohn (Coro da Camera Italiano, 2012), il Messiah di Haendel (N. Samale, 2008), il Requiem di Mozart (G. Segato, 2012), lo Stabat Mater di Pergolesi e il Nisi Dominus di Vivaldi (A. Azemoon, 2012) e varie cantate di Bach (R. Martinini, 2005).

Ha collaborato, sia come solista sia in ensemble, con: Centro Italiano di Musica Antica e Orchestra Barocca Italiana (Progetto Bach all’Auditorium Parco della Musica, 2004), Cantar Lontano e Canalgrande Orchestra, Coro da Camera Italiano, Ensemble Seicento­novecento, Piccola Orchestra 900, Musica Antiqua Latina, Festina Lente, La Selva, Labirinto Vocale, Ottava Giusta e Consort Vocale Diapente. Ha fatto parte del quintetto vocale “Gli Festinanti”, con il quale ha svolto intensa attività concertistica in repertorio rinascimentale e barocco a cappella.

Con un’importante incursione nella musica cantautorile italiana, ha collaborato nel 2010 con Vinicio Capossela per l’album Marinai, profeti e balene, partecipando alla relativa tournée, e nel 2009, per il Romaeuropa Festival, è stata cantante e attrice nello spettacolo La Buona Novella, costruito su musiche di F. De André (regia di Roberta Lena, violoncello solista Mario Brunello).

Legge e parla correntemente inglese e francese; legge correttamente il tedesco.

FILIPPO MINECCIA, CONTROTENORE

Nato a Firenze (1981), Filippo Mineccia ha iniziato i suoi studi musicali molto presto presso la Scuola di musica di Fiesole, cantando come voce bianca nel coro polifonico. In seguito si è dedicato allo studio del violoncello diplomandosi nel Conservatorio Statale di Musica di Firenze (marzo 2006). Nel luglio 2008 si è diplomato in canto col massimo dei voti e la lode con il M° Gianni Fabbrini nello stesso conservatorio. Ha conseguito nell’ottobre 2011 la laurea specialistica in canto lirico con 110 e lode, con Donatella Debolini. Svolge un’intensa attività di ricerca riguardante il repertorio vocale del ’600 e del ’700 degli evirati cantori, ricostruendo carriere, biografie, prassi esecutiva dei più importanti castrati dell’epoca barocca. Ha lavorato con ensemble e gruppi tra cui si possono ricordare Complesso BaroccoConcerto Kolln, Accademia Bizantina, Cappella de’Turchini, Collegium Marianum, Orchestra Barocca Catalana, Orquesta Barroca Nereydas, Auser MusiciCamerata strumentale di PratoLa Verdi Barocca, Art & Jeunesse, ensemble diretto dal Maestro Paolo Crispo. Ha lavorato inoltre con direttori come Alan Curtis, Antonio Florio, Ottavio Dantone, Carlo Ipata, Filippo Maria Bressan, Gwennolè Rufet, Carlos Aragon, Estevan Velardi, Nicola Pazkowzky, J. E. Illán, e Manuel Valdivieso. Vincitore di numerosi premi in concorsi internazionali, dal 2005 ha iniziato la sua carriera come controtenore solista, dando numerosi concerti e recitals trai i quali si possono ricordare: Didone e Enea di H. Purcell (Arezzo, 2006). La Passione di A. Caldara (ruolo di S. Pietro) durante il Festival de la Chaise Dieu (Francia, 2007), replicato anche al Festival di Ravello 2007 e durante la stagione concertistica 2008 di Clermont Ferrand), Dixit Dominus di G. F. Haendel e Te Deum di H. Purcell con L’orchestra Barocca Catalana (Spagna 2009),

Passione di A. Provenzale, e Stabat Mater di G. Salvatore con La Cappella de’Turchini e diretta dal Maetro Antonio Florio (Napoli 2009, Cracovia, 2009), Niso, Egle et Eurilla, Cantata a tre voci di Domenico Sarro, con La Cappella de’ Turchini diretta da A. Florio (luglio 2009), Missa Cellensis di F. Y. Haydn con la Camerata strumentale di Prato diretta dal Maestro Filippo Maria Bressan (Prato e Perugia, settembre 2009), Stabat Mater di G. B. Pergolesi con La Cappella de’ Turchini diretta da A. Florio (Stresa, august 2010), Wienacht Oratorium di J. S. Bach con La Verdi Barocca diretta da Ruben Jaiss. In teatro come ruoli operistici ha interpretato : Ercole sul Termodonte di Antonio Vivaldi, realizzato durante il 49 Festival dei Due Mondi, e diretto dal Maestro Alan Curtis, Giulio Cesare di G. F. Haendel (ruolo principale) all’ Hagen stadt theater (Germania gennaio-maggio 2008), Ottavia Restituita al trono D. Scarlatti con la Cappella de’Turchini e diretta da Antonio Florio (Beaune Festival, Francia 2008), Tolomeo di G. F. Haendel (ruolo di Alessandro) al Teatro Ariaga di Bilbao (Spagna 2008) con il Collegium Marianum e diretto da Carlos Aragòn, Le disgrazie d’amore di Marcantonio Cesti con l’orchestra Auser Musici diretta dal maestro Carlo Ipata (Pisa, Novembre 2009), Fairy queen di Henry Purcell al Hagen Stadt Theatre (Germania) da febbraio a luglio 2010, Giulio Cesare di G. F. Haendel (ruolo di Tolomeo) Presso il teatro Comunale di Ferrara e il teatro Alighieri di Ravenna con Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone (marzo 2011).